Il movimento autentico come pratica collettiva

Il movimento autentico come pratica collettiva

Antonella Adorisio

Il Movimento Autentico esplora il movimento che proviene dall'interno come un modo per collegare i regni dell’esperienza conscia e inconscia. Stimola la guarigione e la creatività attraverso viaggi trasformativi individuali e collettivi. 


Quando praticato in gruppo, con l’alternarsi continuo dei ruoli tra chi si muove e chi è testimone, il Movimento Autentico offre un’eco esterna delle dinamiche che avvengono tra i poli all’interno della psiche.


Il Movimento Autentico, come pratica collettiva, crea uno spazio sacro all’interno del cerchio dei testimoni, favorendo l’emergere di esperienze mistiche, immagini archetipiche e sincronicità.

Connessione tra visibile e invisibile


Il movimento autentico offre l'opportunità di promuovere il confronto non solo tra le polarità insite nella nostra psiche, ma anche tra ciò che è dentro e ciò che è fuori di noi. 


Potersi ritrovare in uno spazio intermedio tra ciò che c’è e ciò che non c’è, tra visibile ed invisibile, tra conscio e inconscio, in una zona inesplorata dove anche l’essenza paradossale della realtà può essere percepita, permette la costruzione di ponti, elemento vitale per la salute psicofisica. 


Quando si muove il corpo per promuovere il confronto tra conscio ed inconscio non è più possibile tenere separati ciò che la nostra coscienza ha sempre separato: la realtà esterna che si osserva ed il mondo interno che si percepisce. Essi vanno insieme.

Nuovo e antico


L’esperienza del movimento autentico porta sempre con sé qualcosa di nuovo e al tempo stesso ci riconnette con le nostre radici più antiche dove non c’era separazione tra corpo, mente e spirito e dove rituali di questo genere erano pratica usuale.

Intenzione e resa


L’essenza della disciplina si esprime nello stare con ciò che c’è e nell’aprirsi a ciò che accade mantenendo sempre una tensione dialettica tra l’arrendersi e il guidare con intenzione.


Ci si può sorprendere di trovarsi in nuove forme corporee che non erano state scelte da un atto di volontà e allora si decide di restarci e di esplorarle. 

Coscienza non-locale


Il movimento autentico è nato all’interno di una nuova coscienza collettiva, coscienza che differenziandosi dal modello ancora dominante, lineare, positivista, meccanicistico, nutre i semi delle interconnessioni, relazionalità, cooperazione, solidarietà, complessità. 


Il modello lineare, nato e cresciuto insieme all’instaurarsi dell’ordine patriarcale, è radicato nell’inconscio e continua a condizionare la percezione della nostra realtà. Siamo tutti condizionati dalle nostre abitudini e dai modelli di pensiero che hanno forgiato la nostra esistenza.


È difficile immaginare un reale cambiamento se non si coinvolge il sistema corpo/psiche/spirito nella sua totalità. Il movimento autentico è uno dei modi possibili che ci aiuta ad andare oltre l’esperienza della coscienza locale per accedere a stati di coscienza non locale. 

Osservazione quantistica


Il Movimento Autentico è uno dei metodi che ci permette di creare un effetto attraverso l’osservazione quantistica in uno stato di coscienza allargata in cui l’inconscio si manifesta nel corpo.


È uno dei modi che ci permette di uscire dalla logica, a volte paralizzante, di causa ed effetto per entrare nella logica del vivere l’effetto insieme alla causa in un processo ricorsivo in cui si apre lo spazio agli eventi sincronistici. 

Ologramma


Il Movimento Autentico è uno dei modi che ci consente di esperire il principio ologrammatico della complessità.  


È uno dei metodi che ci permette di sintonizzarci su frequenze di informazioni invisibili che esistono già in potenza ma necessitano della nostra intenzionalità in uno stato di coerenza delle onde cerebrali rappresentato dalle onde alpha o theta


È uno dei metodi che ci aiuta a liberarci dalla ripetitività delle nostre reazioni ai traumi del passato per trasformarci e creare un nuovo futuro.

Pratica misterica


La pratica del movimento autentico può essere definita un'esperienza "misterica" che porta a confrontarsi con ciò che non si conosce e dalla quale se ne esce trasformati. 


I cerchi del Movimento Autentico attivano un processo di evoluzione all’interno di uno spazio protetto dove la pratica della compassione e il valore della condivisione ispirano i moti dell’anima.


I partecipanti vengono invitati a chiudere gli occhi, a mettersi in ascolto del proprio cuore e a lasciarsi andare all’espressione spontanea del movimento, dando forma corporea ad immagini ed emozioni legate al momento presente e al luogo in cui ci si trova.

Mandala del cuore


Il campo magnetico del cuore può essere percepito come un mandala quando il cuore si trova in uno stato di coerenza, ovvero quando è aperto ed è sintonizzato su emozioni di amore incondizionato e gratitudine, quando è connesso con la fonte divina dell’amore.


È il cuore che ci connette alla fonte divina, è attraverso il cuore che percepiamo l’amore, la felicità, la riconoscenza, l’altruismo, la generosità. 


Nella mia soggettiva percezione, il Movimento Autentico può essere vissuto come un mandala del cuore che facilita il passaggio da stati di separazione a stati di integrazione e rigenerazione nel continuo fluire della vita.


I cerchi del movimento autentico favoriscono l’attivazione del mandala del cuore, creano ordine e coerenza nel campo invisibile delle infinite possibilità, stimolando l’attenzione amorevole verso sé stessi e gli altri, la collaborazione, la fiducia, la gratitudine.


È da qui che si può partire per fare un salto evolutivo, connetterci ai campi energetici e quantistici per sperimentare la nostra natura multidimensionale.

Antonella Adorisio

Psicologa, Psicoterapeuta,

Analista Junghiana

Iscrizione all'Ordine degli Psicologi del Lazio n. 3642

Membro CIPA - IAAP

© 2026 Antonella Adorisio
Antonella Adorisio

Psicologa, Psicoterapeuta,

Analista Junghiana

Iscrizione all'Ordine degli Psicologi del Lazio n. 3642

Membro CIPA - IAAP

© 2026 Antonella Adorisio