Antonella Adorisio

Secondo Carl Gustav Jung, il cambiamento è una necessità psichica.
Per Jung la psiche è un sistema vivo, dinamico, orientato naturalmente alla crescita e alla trasformazione. Quando restiamo fermi, identificati solo con la nostra identità abituale, qualcosa dentro di noi si irrigidisce e ci porta a perdere il nostro equilibrio: è qui che nascono i sintomi. Jung considera le crisi come momenti di rottura che indicano la necessità di una trasformazione. Gli ostacoli sono visti come opportunità.
Il sintomo è un tentativo della psiche di ristabilire equilibrio
In generale ogni sintomo, ogni malattia sia sul piano fisico che sul piano psichico si manifesta attraverso uno stato di congestione, di rigidità, di stasi, di blocco della circolazione dell’energia; ogni malattia porta una fissità, un eccesso di tensione, un eccesso di ripetitività e uno scompenso nel rapporto tra le polarità insite nella psiche e nel corpo.
I contenuti inconsci (ombre, parti rimosse, potenzialità inespresse) chiedono riconoscimento. Il cambiamento avviene quando la coscienza si amplia e integra ciò che prima era escluso. Se questo non accade, l’inconscio continua a comunicare in modo sintomatico e/o proiettivo.
Cosa promuove la cura?
Il concetto di sanità è connesso a quello di flessibilità, tanto più si è adattabili alle mutevoli circostanze della vita, interne ed esterne, tanto meno si patisce. Ciò che promuove la cura è la possibilità di oscillare fluidamente da una posizione ad un’altra evitando cristallizzazioni di atteggiamenti mentali non adeguati, per accedere a nuove modalità di esistere.
Ciò accade quando ad esempio l’io riesce a modificare il suo punto di vista, ad ascoltare l’altro in modo vero e a cogliere le cose secondo una prospettiva più ampia. La creazione di ponti è di per sé un fattore terapeutico. Di solito la guarigione o anche una più semplice trasformazione coincide con un allargamento della consapevolezza, dunque con un ampliamento dei confini e con la possibilità di cogliere le cose da molteplici punti di vista.
Il cambiamento è il modo in cui la psiche si rinnova ed è un passaggio necessario: lasciare cadere vecchie identificazioni, ruoli troppo rigidi, incontrare l’Ombra, le parti inesplorate di sé e le proprie potenzialità inespresse. Pur essendo difficile, è un processo creativo che rinnova l’equilibrio interiore e avvicina alla propria autenticità.